Perdita dei diritti – Premesso che non si dovrebbe parlare di diritti ma di doveri e di meriti, chi appartiene alla società massa sta per perdere la possibilità di vivere liberamente, secondo natura, e secondo il vero senso della vita, che è produrre.

Eliminazione della proprietà privata – Gli appartenenti alla società massa verranno messi in condizioni di cedere volontariamente i propri beni e il proprio patrimonio, come segno di rispetto e di interesse umanitario.

Morte – Siamo troppi, consumiamo troppo e produciamo pochissimo. La stragrande maggioranza della popolazione mondiale è considerata una zavorra al progresso dell’umanità, una zavorra da eliminare, per garantire alle nuove generazioni un mondo in cui poter prosperare e vivere secondo natura.

Siamo 7 miliardi di persone. Crescendo al ritmo attuale, la popolazione mondiale raggiungerebbe quota 10 miliardi entro il 2050. Gli equilibri fra produttività e consumi si sballeranno, e se dovesse succedere, sarebbe la fine dell’umanità.

L’Agenda 21 è il piano di riduzione della popolazione mondiale. Vogliono raggiungere quota 500.000.000 di persone, o giù di lì, prima della fine del XXI secolo.

Georgia Guidestones

Eliminazione della proprietà privata – Ci saranno scontri fra persone e sommosse popolari, che faranno pensare a un’apocalisse su scala globale. Poi la normalizzazione, quando le persone cominceranno a cedere spontaneamente i propri beni e parte del patrimonio a chi non ha più lavoro e soldi per sostenersi. Chi ha e non condividerà con il prossimo, sarà ritenuto una persona ignobile e irrispettosa nei confronti dell’umanità, e verrà attaccato in ogni modo, affinché non cederà e accetterà, adeguandosi agli altri. Un po’ la stessa cosa che è successa poco tempo fa con le mascherine nei luoghi pubblici, e quello che sta succedendo oggi contro i no-vax. Terrorismo e violenza mediatica, per indurre la massa a scagliarsi contro chi si ribella ai vaccini e agli ordini dello Stato padrone.