Per mezzo della menzogna, siamo stati ingannati su tutto quello che riguarda la vita, a 360 gradi. Viviamo in una bolla in cui la vita che ci è consentito avere è un rimasuglio di vita, una vita che vita non è, e molte persone non vogliono uscire da questa bolla, perché in questa bolla ci si sente protetti e al sicuro. E’ una bolla d’illusione, all’interno della quale veniamo sfruttati come schiavi, una bolla in cui viviamo nell’interesse di altri più che nel nostro.

Si risolve il problema imparando le verità che permettono all’uomo di vivere alla massima espressione, cioè di sfruttare al massimo le potenzialità umane, per dare il meglio di noi nel mondo, così da ottenere il massimo in cambio dalla vita. Sono le verità sul significato di vita e sul mondo, che ci sono state tenute nascoste per tutta la vita e sono state tenute nascoste alle masse, per secoli.

La soluzione consiste nell’entrare a far parte della società degli uomini liberi, i super produttori e i super contributori al progresso sociale e dell’umanità, che il problema non ce l’hanno.

Quello che contraddistingue le masse dall’élite, è la capacità produttiva. I primi producono pochissimo, i secondi moltissimo, e le ragioni di questa diversità nelle capacità produttive è la conoscenza del Sistema. I primi lo conoscono e lo sanno sfruttare, i secondi no.

Un altro aspetto che contraddistingue i componenti del mondo delle masse da quello dell’élite, è la contribuzione alla società e al progresso dell’umanità, con i primi mediocri e i super contributori.

Non è vero niente che i milionari benestanti sono tutti criminali. Non è vero per nulla. Chi crede a questa cazzata, è un poveraccio che molto probabilmente ha vissuto nella miseria e nella mediocrità per tutta la vita.

La stragrande maggioranza dei benestanti sono coloro che sanno stare al mondo, cioè persone che sanno come funziona il mondo e che oltre a sapersi procurare tutto quello che gli serve per star bene (benessere), contribuiscono anche molto al benessere degli altri, cioè della società in cui vivono.

L’ammontare di libertà che ti viene concessa, è la conseguenza di quanto sei bravo a contribuire alla società. Il motivo per cui la stragrande maggioranza delle persone stanno male, è perché contribuiscono poco alla società e al progresso. Sono persone che pensano solo a sé stesse o, al massimo, ai loro familiari, persone a cui del benessere sociale e del progresso dell’umanità, interessa poco o nulla. Magari dicono che gli interessa, ma quello che fanno in questo senso è poco o nulla.

Sono quelli che sono esistiti per tutta la vita credendo nel “tirare l’acqua al proprio mulino”, e sapete chi sono questi? Quelli a cui degli altri importa poco, anzi pochissimo, quelli a cui bastava poco per star bene, quelli che si accontentano di poco, quelli che… “l’importante è che vinca ‘a Roma” e che “felicità… è un bicchiere di vino con un panino la felicità…”.

Come topi, hanno dovuto imparare ad accontentarsi di sempre meno, nonostante lavorassero sempre di più.

Se sei stato costretto agli arresti domiciliari all’inizio del 2020 senza aver commesso nessun crimine, allora fai parte della massa, e sei quindi condannato a perdere tutto, perfino la libertà di spostarti per più di 5km dalla tua abitazione e la libertà di procreazione.

Si, hai capito bene, stanno per entrare in vigore delle leggi che impediranno alle persone di spostarsi liberamente e di riprodursi. Si chiama perdita della vita. Non si potrà più prosperare, ma solo sopravvivere, come topi.

L’unico modo per salvarsi da tutto ciò è diventare super produttori e super contributori. Ci si riesce imparando a vivere secondo delle verità che sono state tenute nascoste alla gente, alle masse, per questione di concorrenza e per questione di manie di controllo e sfruttamento.

Ci sono persone che hanno la conoscenza più profonda su come funziona il mondo, per davvero, e questa conoscenza non l’hanno condivisa, perché conoscere è potere. L’uomo vuole il potere e meno persone conoscono la verità, meno persone hanno il potere, più potere hanno quelli che conoscono le verità.

Questo è quanto.

La salvezza è una questione di arricchimento economico, perché per entrare in quel club bisogna essere milionari, ma i soldi sono la conseguenza di quanto siamo a conoscenza di come funziona il mondo e di quanto siamo capaci di sfruttare quella conoscenza. In altre parole, l’arricchimento economico è la conseguenza della ricchezza spirituale.

Sei povero nel portafogli, perché sei povero nello spirito. Essere poveri nello spirito significa non conoscere le verità e non essere preparati a tirar fuori il meglio dal mondo.

Puoi risolvere solo se riuscirai a metterti nella posizione di dover rimparare tutto da zero o quasi, perché hai vissuto tutta la vita nell’inganno.

“Gli analfabeti del XXI Secolo non saranno quelli che non sanno leggere e scrivere, ma quelli che non sapranno disimparare e rimparare da zero” – Alvin Toffler, futurista e autore americano.

Se non pensi di poter trovare l’umiltà necessaria per “tornare sui banchi di scuola”, non potrai farcela, quindi non ti avvicinare.

Al contrario, sono a disposizione.

Devi imparare come funziona il mondo, cioè il Sistema, che è il meccanismo sulla base del quale tutto, nel mondo, funziona. Le nostre vite e tutto, sulla Terra, funziona in base a un meccanismo, il Sistema, appunto, di cui ognuno di noi fa parte. La tua libertà e il tuo benessere solo la conseguenza della conoscenza di questo Sistema e di quanto sei capace a sfruttarlo.

Le cose da sapere non sono molte, anzi sono molto poche, e tutte in perfetta linea con la naturalità dell’uomo, quindi molto ben comprensibili, ma non facilmente assimilabili, perché ognuno di noi, adulti e non più bambini, hanno un credo strutturato che impedisce di assimilare concetti nuovi che razionalmente comprendiamo e accettiamo come veritieri.

In altre parole, sarebbe tutto molto facile, se non fosse per l’inconscio, programmato a funzionare in un certo modo.

La percentuale di riuscita nel lavoro di rieducazione della mente, per passare dall’essere schiavi che vivono alla minima espressione a essere uomini liberi che sanno vivere alla massima espressione, è possibile, ma bisogna volerlo, parecchio. Più avanti siamo con l’età, più duro è, ma essere in età avanzata facilità il lavoro, perché abbiamo più informazioni nella mente (mondo passato) che ci permettono di analizzare con più facilità le nuove informazioni e perché si capisce meglio quanto sia merda il mondo di oggi.

Devi avere molto cuore, molte palle e molto cervello per poterti salvare, cioè devi volere molto bene a te stesso e alla vita, nonché all’umanità, devi avere molta voglia di riscatto, per riappropriarti del mal tolto (la sovranità – essere padrone di te stesso) e devi essere anche molto intelligente, cioè super dotato in quanto a capacità di analisi e di pensiero critico.

Se pensi di avere tutti questi requisiti, indipendentemente dal tuo sesso e dalla tua età, allora scrivimi per farti conoscere e per farmi sapere cosa pensi di tutto quello che hai letto fino a ora.

Se riterrò il caso, ti inviterò a partecipare a degli incontri di persona, in cui spiego a voce quello che non posso dire attraverso la rete.

Cordiali saluti,

Gabriele Cripezzi


 

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