In breve, l’entrata nel mondo degli uomini liberi richiede una grande preparazione su materie umanistiche, prima di tutto, che sono quelle che fanno degli uomini, individui super contributori alla società e al progresso dell’umanità.

Le cose da sapere a riguardo sono molto semplici da capire, ma molto difficili da mettere in pratica, perché siamo stati mal educati sul significato di vita e di mondo. In altre parole, per quanto tutti i concetti siano molto facili da comprendere, sono molto difficili da mettere in pratica nella vita di tutti i giorni, perché abituati a vivere secondo credenze che in molti casi sono diametralmente opposte ai concetti umanistici in questione, che sono quelli che, una volta appresi, permettono all’uomo di vivere alla massima espressione e liberamente.

La cosa più importante da capire, ma difficile da accettare come vera, è che la libertà non è un diritto, ma qualcosa che bisogna meritarsi. Gli uomini liberi sono persone che la libertà la meritano, e quello che fa di loro dei meritevoli di libertà, è la conoscenza del Sistema, o meglio il livello di capacità di sfruttamento dello stesso, che si traduce in capacità contributive al progresso. Questa è una verità che disturba molti animi, educati a credere che la libertà è un diritto naturale e sacrosanto. Non lo è, e la dimostrazione sta nel fatto che miliardi di persone in tutto il mondo non ce l’hanno più, così come non hanno più diritto nemmeno alle cure mediche (salute), all’istruzione (scuola), alla procreazione (amore e famiglia), alla giustizia, e molto altro. Sono miliardi di persone che non hanno più molte di quelle cose che siamo abituati a considerare diritti, che diritti non sono più.

Le costituzioni sono carta straccia, così come la bandiera Italiana è al mondo d’oggi come lo era quella del Gran Ducato di Toscana o del Regno delle Tre Venezie. Sono simboli del passato, di cui molto presto non ci interesserà più nulla, quando arriverà l’ufficializzazione dello Stato Unico che funzionerà in base alle regole imposte dal Nuovo Ordine Mondiale.

Esistono degli uomini su questo pianeta, giudici e forze dell’ordine, che sono legalmente autorizzati a togliere la libertà ad altri uomini. Se ci comportiamo male, oltraggiando alcune leggi, siamo soggetti ad arresto e a incarceramento. Questo esempio dovrebbe essere sufficiente per spiegare che la libertà è qualcosa che altri possono portarci via. Ecco… la stragrande maggioranza delle persone al mondo oggi, non sono più meritevoli di libertà, perché causano danni al prossimo, nonostante non si comportino in modo criminale, e questi sono quelli che molto presto, dopo aver perso il diritto alla libertà di spostamento, saranno costretti a vivere agli arresti domiciliari, persone a cui verrà concesso alcune ore di libera uscita, secondo leggi che verranno imposte sulla massa, sulla gente, come rimedio o prevenzione a pandemie, come quella del Corona Virus.

Il lock-down, il green pass e tutte le manovre governative conseguenti all’emergenza sanitaria Corona Virus, un’emergenza sanitaria creata a tavolino, che da mesi affliggono le nostre vite, sono tutte parte di una strategia per far abituare la gente ad accettare leggi che limitano sempre di più la produttività, fino a che non arriverà il momento in cui le persone non potranno far altro che alzare bandiera bianca. Quando questo accadrà, arriverà il reddito di cittadinanza, che la gente accetterà e a cui si aggrapperà come un naufrago si aggrappa al salvagente, consegnando tacitamente la propria esistenza a coloro che hanno causato il naufragio, che sono i criminali di cui sopra.

Senza entrare in dettaglio, questo è il concetto: siamo al punto in cui la stragrande maggioranza delle persone causa danno al prossimo, perché maleducate su come si sta al mondo. Queste persone, con la loro maleducazione, sono diventate dannose al progresso dell’umanità, e ci sono organizzazioni che hanno il potere di impedire che queste persone continuino a causare danni. Sono le organizzazioni padrone del mondo da cui dipende la vita di tutti sulla Terra, che stanno lavorando per prevenire una disfatta umanitaria a cui non ci sarebbe rimedio.

Come fanno questi maleducati a creare danno alla società, è un argomento che spiegheremo in adeguata sede e a chi vorrà sapere. Per ora basta sapere che quello che sta succedendo nel mondo, Nuovo Ordine Mondiale e Agenda 21 compresi, sono parte del “piano di bonifica”.

Tornando a parlare di libertà, stando ai dati sulla distribuzione della ricchezza riportati dall’Oxfam, che spiegano la divisione della popolazione in due mondi, possiamo dire che la libertà è diventata oggi un lusso per pochissimi. Capire cosa fa di questi pochissimi, dei meritevoli di libertà, è la chiave per la salvezza dal Grande Reset.

Queste persone, i liberi, sono persone eccellenti sotto l’aspetto della produttività e, quindi, eccellenti sotto l’aspetto del contributo al progresso sociale e dell’umanità.

Aristotele diceva che l’uomo è un animale sociale. L’uomo è un’entità che per star bene ed sentirsi realizzata, deve preoccuparsi della società in cui vive, non solo di se stesso. L’equilibrio fra l’interesse al proprio benessere e al benessere altrui, è un equilibrio delicato, che se oltraggiato, comporta la perdita del diritto alla vita vera, secondo i principi naturali su cui si basano la vita e l’esistenza dell’uomo sulla Terra. Il quanto si è, o non si è, capaci di contribuire al proprio benessere e al benessere sociale, è il punto della questione, cioè è quello da cui si misura il merito alla libertà. Sotto una certa soglia di capacità e contribuzione, si diventa dannosi e, quindi, siamo soggetti a privazione della libertà, nonostante non si rientri nella categoria “criminali”.

Ecco, siamo al punto in cui più della metà delle persone in vita oggi sono soggette a perdere il diritto agli spostamenti, alla libertà e tutto il resto sopra elencato, perché insufficienti in quanto a capacità di contribuzione al progresso sociale, un’incapacità che nel mondo attuale, si traduce in danno globale.

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Dall’avvento della globalizzazione, possiamo dire di vivere in una società globale, il che significa che l’esistenza e l’operato di ognuno di noi si riflette su tutte le società di tutto il mondo. La tecnologia ha rimpicciolito il mondo, e quello che facciamo oggi può avere conseguenze negative e/o positive su molte persone, in tutto il mondo. Di conseguenza a questo concetto, il metro di valutazione che il mondo ha nei confronti di ognuno di noi, è un metro che misura quanto siamo persone per bene, su scala globale.

Nell’era della globalizzazione, essere persone per bene e meritevoli di vita vera è diventato molto difficile. La stragrande maggior parte delle persone in vita oggi, sono più dannose che contributive, e le ragioni di questo sono da ricercare nell’educazione alla vita. Il mondo è diventato un luogo molto difficile, in cui si può fare molto, dal quale si può ottenere molto, ma solo se siamo molto ben educati e molto ben preparati alla vita. Chi non lo è, è mal educato, funziona male e non è una persona che può considerarsi “per bene”.

Essere persone per bene oggi, è molto più difficile di quanto poteva esserlo anche solo fino a vent’anni fa, perché il mondo si evolve molto velocemente.

La maggior parte delle persone contribuisce pochissimo e, tutti insieme, sono una zavorra al progresso, una zavorra che il mondo vuole scrollarsi di dosso, per permettere all’uomo di continuare a evolversi e a progredire. E’ un concetto basato sulla naturalità dell’uomo e del suo interesse a progredire e a evolversi, appunto, che rientra nelle materie umanistiche su cui è fondato il Sistema, concetti su cui bisogna essere molto preparati, per sfruttare al meglio il Sistema e per entrare a far parte dei meritevoli di libertà. E’ un concetto molto distante dal credo popolare, che induce molte persone, a vivere alla leggera, dando per scontato che la libertà sia un diritto sacrosanto che nessuno ci può portar via, un’errore che sta per costare la vita a miliardi di persone.

Quello appena spiegato sulla libertà, è uno dei molti concetti umanistici che sono stati tenuti nascosti alle masse, per secoli. Il motivo per cui sono stati tenuti nascosti è perché sono informazioni che danno il potere, un potere che chi aveva non voleva perdere. Tutti insieme, questi concetti umanistici, sono le verità che bisogna conoscere, per poter raggiungere il livello di preparazione e capacità produttive necessario a diventare super contributori all’umanità, e quindi per uscire dal mondo degli schiavi in procinto di perdere tutto.

Conosciamo queste verità e vogliamo condividerle con altri, interessati come noi a salvarsi e a contribuire parecchio al risanamento del nostro paese.

La soluzione al problema Grande Reset, è una questione individuale, non di massa, che richiede l’unione fra persone di gran valore, super interessati al bene dell’umanità oltre che al proprio.

Quindi, tornando alla domanda “Come si fa per entrare a far parte del mondo dei liberi?”, la risposta è semplice: Imparare a vivere secondo i criteri umanistici su cui è fondato il Sistema, per sfruttarlo al meglio.

Se vuoi sapere in cosa consistono questi criteri e come si sfruttano per salvarsi dal Grande Reset, sei benvenuto a partecipare a degli incontri di gruppo che organizziamo periodicamente a Città di Castello, in Umbria, oppure puoi prenotare un incontro esclusivo.

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